Controlli Metrologici di strumenti

Dal 18 settembre 2017 è entrata in vigore la nuova normativa per l'esecuzione della verificazione periodica degli strumenti metrici regolamentata dal DM 21 aprile 2017 n. 93.

In base alla nuova normativa la Camera di Commercio potrà continuare ad eseguire verifiche periodiche a richiesta dell'utenza fino al 18 marzo 2019.

 

Verificazione prima

Questo tipo di verificazione, detta "Prima" o CE a seconda delle modalità con cui lo strumento viene omologato, viene eseguita presso i fabbricanti prima della commercializzazione degli strumenti per accertare la conformità del prodotto al progetto approvato.

La verifica "Prima"/CE interessa esclusivamente i fabbricanti di strumenti metrici.

A un esito positivo del controllo vengono apposti su ogni strumento, a seconda del regime di omologazione, i bolli di verifica "Prima" oppure la marcatura CE e la marcatura metrologica supplementare, che indicano la sua conformità al progetto omologato, alle normative e la sua esatta calibrazione. Per gli strumenti che riportano la marcatura CE ogni strumento deve essere accompagnato dalla dichiarazione di conformità redatta e firmata dal costruttore.

I soggetti preposti a tale procedura sono, per gli strumenti nazionali, le Camere di Commercio e, per gli strumenti con omologazione europea (MID e strumenti per pesare a funzionamento NON automatico), gli Organismi Notificati.

Sia il regime nazionale sia quello comunitario prevedono la delega dei controlli al termine della produzione e preliminari all'immissione nel mercato alla responsabilità del costruttore; in questi casi il fabbricante risulta direttamente responsabile degli strumenti costruiti, appone lui i bolli di verifica o la marcatura CE sotto la supervisione della Camera di Commercio o dell'Organismo Notificato. La Camera di Commercio o l'Organismo Notificato non si occupano più del controllo del singolo strumento prodotto ma verificano l'operato del fabbricante e le sue modalità di produzione. Tale controllo viene esercitato mediante verifiche presso la sede del costruttore al fine di analizzare il sistema di garanzia della produzione e l'insieme dei controlli che viene attuato nei confronti degli strumenti prima che vengano immessi nel mercato e tramite controlli in campo per verificare gli strumenti una volta messi in servizio. 

Verificazione periodica

Tutti gli strumenti per pesare o per misurare utilizzati per la determinazione della quantità e/o del prezzo nei rapporti tra le imprese, tra le imprese e i consumatori o tra gli enti pubblici e i cittadini, devono essere assoggettati alla verificazione periodica, che consiste nell'accertare il mantenimento nel tempo delle loro caratteristiche di precisione ed affidabilità. 

La verifica periodica è obbligatoria per le funzioni di misura applicate nei seguenti contesti: transazioni commerciali, calcolo di pedaggi, tariffe, tasse, premi, ammende, remunerazioni, indennità o canoni di tipo analogo, applicazione di disposizioni legislative o regolamentari, perizie giudiziarie, prassi medica nel contesto della pesatura di pazienti per ragioni di controllo, diagnosi e cura, fabbricazione di medicinali su prescrizione medica in farmacia, analisi effettuate in laboratori medici e farmaceutici, vendita diretta al pubblico, confezione di preimballaggi.

Le norme metrologiche precedenti prevedevano diverse regole di verifica a seconda che gli strumenti siano omologati secondo i requisiti della direttiva MID o delle altre norme nazionali o direttive comunitarie, dal 18/9/2017 è entrato in vigore il DM 21 aprile 2017 n. 93 che ha unificato tali regole di verifica, non si fa più differenza tra strumenti MID e di tipo diverso, tutti gli strumenti di misura sono assoggettati a uguali periodicità di verifica, tolleranze e procedure.

Gli strumenti metrici devono essere dotati di LIBRETTO METROLOGICO in cui vanno annotate da parte dei vari operatori (laboratori, manutentori, organi di controllo,..) tutte le operazioni di verifica e manutenzione effettuate. 

La verificazione periodica viene eseguita da Organismi accreditati che hanno presentato apposita SCIA all'Unione Nazionale delle Camere di Commercio e che sono conformi ai requisiti definiti nel DM 21/4/2017 n. 93. Nel periodo transitorio di applicazione di tale decreto, che va dal 18/9/2017 al 18/3/2019, le Camere di Commercio e i laboratori riconosciuti idonei secondo la normativa precedente potranno continuare ad operare secondo quanto già approvato. Alla fine di tale periodo i laboratori che vorranno continuare a operare nel settore della verifica degli strumenti metrici dovranno trasformarsi in Organismi mentre le Camere di Commercio cesseranno la loro attività di verificazione periodica. 

Clicca  qui per consultare sul sito ufficiale di Unioncamere l'elenco di tutti i laboratori idonei raggruppati in base alla categoria di strumento per cui sono abilitati.

Nuove tariffe per i servizi di Metrologia Legale della Camera di Commercio di Viterbo

Con delibera n.1.6 dell’8 febbraio 2018 sono state approvate le nuove tariffe per tutte le categorie di  strumenti di misura ad eccezione del settore della distribuzione su strada dei carburanti per autotrazione, che rimangono confermate a quelle fissate delibera di giunta n. 14/81 del 22 dicembre 2008.

Per la verifica degli strumenti metrici viene applicata una tariffa che varia a seconda della tipologia dello strumento e del luogo in cui verrà eseguita la verifica.

L'importo totale è composto dal costo per l'accertamento applicato ad ogni singolo strumento e, nel caso di verifica a domicilio,  dal costo per il trasferimento del personale e dei mezzi di prova che viene applicato per ogni sopralluogo.

Per richiedere la verifica l'utente, o un suo delegato, deve far pervenire all'ufficio un apposito modulo, compilato con i dati dello strumento di cui si richiede la verifica, con allegata la prova del pagamento dell'importo totale dovuto.

Il pagamento può essere effettuato in contanti presso l’Ufficio Metrico della camera di Commercio Viterbo o su c/c 12292017 intestato a Camera di Commercio I.A.A. di Viterbo o mediante bonifico bancario – codice IBAN IT 92 G 08327 14500 0000000 11100, a favore della Camera di Commercio di Viterbo, indicando in entrambi i casi nella causale “VERIFICA A DOMICILIO STRUMENTI METRICI" indicando il codice fiscale o la partita IVA dell'intestatario del pagamento.

A seguito del pagamento verrà emessa fattura che sarà consegnata in sede di sopralluogo. Si prega pertanto di prestare particolare attenzione nell'inserire i dati all'atto del versamento.

La richiesta di verifica a domicilio completa dell’attestazione dell’avvenuto versamento può essere:

  • consegnata a mano presso l'Ufficio Metrico della Camera di Commercio di Viterbo negli orari di apertura dell'ufficio;
  • spedita per posta (ordinaria o raccomandata) all'indirizzo: CAMERA DI COMMERCIO DI VITERBO  - Ufficio Metrico Via F.lli Rosselli, 4 – 01100 Viterbo
  • trasmessa via fax al numero 0761/234460
  • trasmessa via posta elettronica alla pec camerale ufficio.metrico@vt.legalmail.camcom.it allegando la scansione del modello cartaceo.

L’utente potrà altresì presentare lo strumento da sottoporre a verifica direttamente presso l’ufficio metrico il giovedì dalle ore 9,00 alle 16,30 provvedendo contestualmente al relativo versamento. 

Obblighi dei titolari degli strumenti

  • comunicare la data di inizio o fine utilizzo dello strumento alla Camera di commercio entro 30 giorni dalla sua messa in servizio o dismissione; 
  • richiedere la prima e le successive verificazioni periodiche secondo le cadenze stabilite dall'art. 4 c.3 del D.M. 93/2017, a seguito della naturale scadenza o della riparazione degli strumenti che comporti la rimozione di sigilli legali;
  • curare l’integrità del contrassegno e dei sigilli legali e provvisori applicati dal riparatore;
  • conservare i libretti metrologici e l'eventuale documentazione prescritta;
  • curare il corretto funzionamento degli strumenti non utilizzarli se palesemente difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico. 

Laboratori accreditati

Il Decreto ministeriale 21 aprile 2017, n. 93 prevede che nel periodo transitorio disposto dall’art. 18, co. 2, i laboratori/organismi già riconosciuti dalle Camere di commercio e da Unioncamere ai sensi delle normative abrogate (D.M. 10 dicembre 2001, DDMM 31/11, 32/11, 75/12, 155/13, 60/15), potranno continuare a svolgere la verificazione periodica sugli strumenti per i quali hanno ottenuto il riconoscimento applicando, in quanto compatibili, tutte le procedure di verifica, gli obblighi di comunicazione e quelli relativi all’istituzione ed alla tenuta del libretto metrologico previsti dal D.M. 93/2017.

Il periodo transitorio terminerà il 17 marzo 2019.

 

 

dati aggiornati al 17 Febbraio 2016