Metalli preziosi

L’attività dell’Ufficio in questo campo si esegue, oltre che nella sorveglianza sulla applicazione della normativa, nei seguenti modi:

Concessione dei marchi di identificazione ai produttori e importatori di oggetti in metalli preziosi e agli esercenti il commercio di materie prime;

Abilitazione di laboratori all’effettuazione dell’analisi del titolo e rilascio di certificati di esito;

 

Concessione del marchio di identificazione

Colui che intende iniziare una attività di:

  • produzione di oggetti in metallo prezioso;
  • importazione di oggetti finiti in metallo prezioso o materie prime;
  • commercio di materie prime;

deve essere titolare di un marchio normalizzato di cui al D.Lgs n.251 del 22 maggio 1999, le cui matrici sono fabbricate dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato e depositate presso la CCIAA competente per territorio.

Contemporaneamente l’impresa viene iscritta nel Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione.

La domanda prevista dall’art.14 comma 2 D.lgs. 22.5.99  n.251 deve essere presentata in bollo alla Camera di Commercio competente. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

  • Licenza di pubblica sicurezza (ad eccezione delle imprese iscritte nell’albo artigiani) rilasciata dalla Questura ai sensi dell’art.127 del  T.U. delle leggi di P.S. approvato con R.D. 18/06/31 )  o presa d’atto della Questura della denuncia di inizio attività ai sensi dell’art.19 della legge 241/90.
  • Attestazione di versamento del diritto di saggio e marchio  sul c.c.p. n.12292017 della Camera di Commercio di Viterbo per l’importo di:
  • Euro 65,00 imprese artigiane , laboratori annessi ad aziende commerciali
  • Euro 258,00 imprese industriali che non superano  i 100 dipendenti
  • Euro 516,00 imprese industriali con più di 100 dipendenti
  • Attestazione di versamento del diritto fisso di iscrizione nel registro di Euro 31,00  effettuato su C/C postale n.12292017 intestato alla CCIAA di Viterbo.
  • Richiesta di un sopralluogo per esame di idoneità del laboratorio e verifica della bilancia con le modalità previste per la verificazione periodica.

 

Rinnovo annuale della concessione del marchio di identificazione dei metalli preziosi

La concessione del marchio è soggetta a rinnovo annuale previo pagamento di un diritto di importo pari alla metà di quello fissato per l’ottenimento della concessione, da versarsi entro il mese di gennaio di ogni anno.

Il titolare o legale rappresentante dell’impresa dovrà far pervenire all’ufficio metrico:

Per le aziende artigiane o laboratori annessi ad aziende commerciali:

  • eventuale comunicazione circa le variazioni intervenute nell’impresa;
  • attestazione di versamento di Euro 32,00 effettuato sul c/c postale n 12292017, intestato alla CCIAA di Viterbo, per diritti di saggio e marchio per rinnovo concessione di marchio di identificazione;

Per le aziende industriali con meno di 100 dipendenti:

  • autocertificazione circa il numero dei propri dipendenti;
  • eventuale comunicazione circa le variazioni intervenute nell’impresa;
  • attestazione di versamento di Euro 129,00, effettuato sul c/c postale n 12292017, intestato alla CCIAA di Viterbo per diritti di saggio e marchio per rinnovo concessione di marchio di identificazione;

 Per le aziende industriali con più di 100 dipendenti:

  • autocertificazione circa il numero dei propri dipendenti;
  • eventuale comunicazione circa le variazioni intervenute nell’impresa;
  • attestazione di versamento di Euro 258,00 effettuato sul c/c postale n 12292017, intestato alla CCIAA di Viterbo, per diritti di saggio e marchio per rinnovo concessione di marchio di identificazione;

 Qualora il pagamento venga effettuato oltre il mese di gennaio, ai sensi dell’articolo 7, comma 3, del D.Lgs. 251/99, agli inadempienti si applicherà una indennità di mora pari a un dodicesimo del diritto annuale per ogni mese o frazione di mese di ritardo nel pagamento del diritto.

Allorché il pagamento non venga compiuto entro l’anno, l’ufficio dovrà procedere alla revoca della concessione ed al conseguente ritiro del marchio con la relativa cancellazione dell’interessato dal Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione.

 

Modulistica:

 

Laboratori che effettuano il saggio degli oggetti in metallo prezioso

I laboratori che effettuano il saggio e rilasciano le certificazioni del titolo devono essere abilitati dalle Camere di Commercio o appartenere alle stesse o a loro aziende speciali.

Tali laboratori devono offrire garanzie di indipendenza e di qualificazione tecnico professionale.

La vigilanza e il controllo sui laboratori abilitati volti a verificare l’osservanza dei requisiti richiesti sono esercitati dalle Camere di Commercio competenti per territorio.

 

MARCATURA LASER

Le imprese orafe possono avvalersi della tecnologia laser per l’applicazione del marchio di identificazione e l’indicazione del titolo legale.

E’ competenza delle Camere di commercio la titolarità del procedimento istruttorio e della successiva vigilanza. La gestione tecnico operativa è invece affidata ad Infocamere, la società consortile informatica del sistema camerale.

Il D.P.R. 26 settembre 2012 n. 208 ha introdotto la facoltà per le imprese orafe di avvalersi anche della tecnologia laser per imprimere il marchio di identificazione e il titolo legale sugli oggetti in metallo prezioso.

Con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 17 aprile 2015 concernente “Disposizioni tecniche di dettaglio per l’applicazione del marchio di identificazione e l’indicazione del titolo legale sugli oggetti in metallo prezioso con la tecnologia laser”, si è previsto che i costi per la predisposizione dei relativi Token Usb siano a carico dell’azienda richiedente sotto forma di diritti di segreteria.

Il MISE con successivo proprio D.M del 04 settembre 2015 ha pubblicato le istruzioni operative e in data 23 marzo 2016, con nota n.82934, ha comunicato gli importi provvisori dei diritti di segreteria da corrispondere, da parte delle imprese orafe, per l’utilizzo della marcatura laser.

 

Costi e modalità di pagamento: 

Gli importi dei diritti di segreteria dovuti per l’apposizione del marchio mediante marcatura laser sono:

  • Euro 70,00 per il rilascio Token USB;
  • Euro 155,00 per l’utilizzo della tacnologia laser.

Tali importi, stabiliti con nota Ministeriale prot. n.82934 del 23/03/2016, sono provvisori e potrebbero comportare un conguaglio.

Il pagamento dei diritti di segreteria potrà essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario sul conto identificato dal codice  IBAN IT 92 G 08327 14500 0000 0001 1100;
  • versamento sul c/c postale n. 12292017 intestato alla CCIAA Di Viterbo;

specificando nella causale l’importo corrispondente al diritto di segreteria dovuto. 

 

Documentazione per la richiesta del dispositivo Token USB, da presentare alla Camera di Commercio territorialmente competente:

 

Normativa di riferimento:

  • D. Lgs. 22 maggio 1999, n. 251 Disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi, in attuazione dell’articolo 42 della legge 24 aprile 1998, n. 128
  • D.P.R. 30 maggio 2002 n.150 Regolamento recante norme per l'applicazione del D.Lgs. 22 maggio 1999 n.251 sulla disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli
  • D.P.R. 26 Settembre 2012, n. 208 Regolamento recante modifiche al D.P.R. 30 Maggio 2002, n. 150, concernente norme per l'applicazione del D.L. 22 Maggio 1999, n. 251, sulla disciplina dei titoli e marchi di identificazione dei metalli preziosi.
  • D.P.R. 26 novembre 2014, n. 195 Regolamento recante norme per l'applicazione del decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 251.
  • Decreto 17 aprile 2015 "Disposizioni tecniche di dettaglio per l'applicazione del marchio di identificazione e l'indicazione del titolo legale sugli oggetti in metallo prezioso con la tecnologia laser”

Si invita a consultare il sito: http://www.metrologialegale.unioncamere.it/

 

 

RIFERIMENTI

Isp. Rita Conti
tel. 0761.234463

Resp. Anna Cecchetti
tel. 0761.234400
fax 0761.234460

ufficio.metrico@vt.camcom.it  

dati aggiornati al 17 Febbraio 2016